Le News curiose   Approfondimenti   Libri

 Homepage |Cultura | Storia | Testi letterari | Politica | Biografie di Montecalvesi | Usi e costumi |  Archivio pagine |  E- mail |  

 

COMUNE DI MONTECALVO IRPINO

Città del Pane

(PROVINCIA DI AVELLINO)

Paese natale di San Pompilio Maria Pirrotti

Gemellato col Comune di DONCEEL (B) 

U.R.P. UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

personal-mail: dottstiscia@libero.it

Copia dattiloscritta Verbale n° 24

Registro Decurionato anno 1833

 N° 24

 

L’anno mille ottocento trentatre il giorno diciotto Giugno in Montecalvo

Unitosi il decurionato in numero opportuno sotto la presidenza del Sindaco Sig.D. Giuseppe D’Agostino si è proposto un Uffizio del Sig.r Sottointendente del Distretto segnato come segue 2° n.3577 Ariano gli 8 Giugno 1833 relativo a uno esposto di Otoantonio Castiello,e Michele Bartolo di questo Comune,i quali han dedotto di voler aprire una bottega,a vendere a minuto i generi di pizzicheria con avere i sopradetti esponenti la privativa di vendere,e senza essere soggetti ad estaglio alcuno per la ragione di essersi tale estaglio calcolato nel Avviso transattivi

 

Il Decurionato

 

Considerando,che la mancanza di generi di pizzicheria è molto penosa a tutti i cittadini,e specialmente alla gente minuta,alla quale mancano i primi generi di necessità onde tirare avanti il loro vivere

Considerando,che il voler dare la privativa à soli oratori Castiello-Bartolo produrrebbe una angaria,

Considerando,che il Comune per tale vendita non riceve astaglio alcuno,essendosi lo stesso calcolato nel Ruolo Transattivi,

Considerando,che col darsi la libertà a tutti i Cittadini di vendere,viene il Comune ad esser servito si né prezzi,come nella qualità della roba,potendo in tal caso ogni cittadino comprare quei generi che sono i migliori in preferenza degli altri venditori

Considerando,che la vendita dè generi senza una assisa potrebbe produrre a venditori un monopolio,

Per tali considerazioni il sopradetto Decurionato ha pienamente deliberato darsi la libertà ad ogni Cittadino di vendere i generi di Pizzicheria,precedente assisa o dal primo eletto o dal Decurionato secondo i casi previsti dalla legge,basata la medesima su i prezzi fissati dal Comune di Atripalda,o di quelli della Città di Ariano,con andare a carico dè venditori il Certificato di uno di questi due Luoghi a scelta del decurionato.Si è quindi sciolta la seduta dopo la firma dè membri intervenuti,incaricando il Sig.Sindaco a rimettere la spedizione della medesima à superiori per le dovute approvazione.

 

 

 

Il Sindaco e decurioni

 

Giuseppe D’Agostino
Saverio Lo Casale
Nicola Cavalletti
Francescantonio Barra                                                  
Fedele De Lillo
Domenico Lazazzera                                            
Giuseppe Cavalletti                                             
( Archivio del Comune di Montecalvo Irpino)
D.Domenico Peluso
Felice Sorrentino
Angelo Maria De Cillis
Felice Manzelli

 

 

 

                                                                                                                  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                    Foto di parte del verbale manoscritto n°24

 

n.b. Il documento  si commenta da solo e in un momento in cui si parla di liberalizzare e di favorire l’imprenditoria, ci ricorda che lo scopo degli amministratori è sempre quello di tutelare i cittadini,specie i più deboli.

Di non secondaria importanza la nascita del primo negozio alimentare(Pizzicheria),di cui se ne ribadisce la necessità(la cui mancanza è molto penosa),testimoniando un certo grado di benessere e la presenza numerosa di potenziali avventori(artigiani , borghesi….).

 

Montecalvo Irpino  Gennaio 2007

 

Dott. Antonio Stiscia